L’ora dell’aperitivo

Come creare momenti di socialità

Hotellerie / 12.05.22 / tempo lettura 4 min.

L’ora dell’aperitivo è quella che si aspetta per tutto il giorno. Segna la chiusura della giornata lavorativa e apre la serata. Aperitivus significa ”aprire lo stomaco” prima di cena. Adesso che l’estate è alle porte non vediamo l’ora di staccare dal lavoro e ritrovarci con gli amici in un posto carino, magari all’aperto. E’ un momento di socialità. In Spagna la chiamano la hora feliz, happy hour in inglese. E’ il tempo nel quale puoi bere rilassato, godendoti una buona compagnia.

Aperitivo time

Quando dico aperitivo, che immagine ti viene in mente? Un gruppo di amici, un Cocktail Bar particolare, un Bartender capace di offrirti qualcosa di veramente speciale? In questa stagione e col bel tempo penso ad un locale in riva al lago, quelli dove ti siedi ed è subito atmosfera. Penso alla voglia di assaggiare qualcosa di nuovo, qualcosa di buono. Qualcosa possibilmente servito in un bicchiere di cristallo.

Un buon aperitivo merita il giusto bicchiere

Parlando di aperitivi, il bicchiere maestro è il classico calice in vetro, quello del famosissimo spritz. A proposito, sai dov’è nato lo spritz? Pare nel lombardo-veneto tra fine ‘700 e inizio ‘800, sotto l’impero asburgico. Ai tempi infatti i soldati austriaci avevano pensato di spruzzare dell’acqua gassata nel vino veneto, ritenuto troppo forte. In tedesco spruzzare si dice spritzen, e da qui lo spritz, rivisto fino ai giorni nostri. Se però andiamo a Venezia, ci diranno che sono stati loro ad inventarlo! Oltre allo spritz, i tipi di aperitivo sono moltissimi e ciascuno merita di avere il bicchiere adeguato. Dai tumbler bassi, medi o alti, alla flute per le bollicine, ai calici coppa per martini e tanti altri.

Cocktail che fai, bicchiere che trovi

La gamma dei bicchieri da aperitivo è ampia e quelli pregiati si distinguono a prima vista. Se non conosci la differenza tra un bicchiere di vetro e uno di cristallo, ti invitiamo semplicemente ad avvicinarli alla bocca e provare a bere. Le labbra sono molto sensibili e probabilmente ti stupirai di notare subito la differenza. I veri intenditori amano i calici trasparenti, brillanti, eleganti. Come quelli della Zwiesel, una delle nostre aziende di riferimento.

Una perfetta mixology

Pratica raffinata, la mixology è l’arte di miscelare gli elementi per ottenere cocktails sopraffini. Chi degusta un cocktail si sente coinvolgere tutti i sensi, sa che quella bevanda è frutto di una ricerca e, in alcuni casi, della pura sperimentazione. Sorseggiare un cocktail preparato con maestria può diventare un momento di degustazione degno di una cucina gourmet. Per questo il tipo di bicchiere dev’essere adeguato alla qualità della bevanda che si presenta. Nel bicchiere adatto la percezione olfattiva e gustativa è più nitida.

Vino, che passione!

I bicchieri da vino sono così tanti che sarebbe impossibile nominali tutti. Ci limitiamo qui a dividerli nelle macro categorie dei bicchieri da bianco, quelli da rosso, da rosè, da champagne e da dessert. Tra questi, una varietà quasi infinita. A qualcuno può sembrare superfluo, altri invece desiderano che il vino sia messo nel bicchiere più adeguato per la sua degustazione.

Momenti di pura socialità

In ogni occasione sociale, c’è quasi sempre un bicchiere ad accompagnarci. Se ci pensiamo qualsiasi ricorrenza è festeggiata con un bel brindisi. Dai più semplici alle più significanti, i bei momenti vogliono sentire il tintinnio dei bicchieri che si sfiorano. Un suono riconoscibilissimo, spesso accompagnato da gorgoglii gioiosi e cin cin benauguranti. Anche durante un comune aperitivo tendiamo ad innalzare i calici per augurarci una buona serata, l’inizio di un momento di relax e divertimento. Un modo di gioire con tutti i sensi.